Balletto di Roma Lo Schiaccianoci

Foto: Balletto di Roma / Matteo Carratoni

1415.12


Sabato, ore 20:30
Domenica, ore 16:00

Durata1h 30' più intervallo

Sala Teatro

CBigliettiCreditiVIDEO

È il balletto che più di ogni altro si addice alle festività natalizie, alla loro magica atmosfera, ai doni, ai sogni dei bambini, che possono trasformarsi in incubi ma che preludono sempre al lieto fine.

La rilettura de Lo Schiaccianoci ideata dal coreografo Massimiliano Volpini, ribalta l’ambientazione originale del primo atto, sostituendo all’enorme casa borghese in festa la strada di un’immaginaria periferia metropolitana: qui, abitanti senzatetto e ribelli senza fortuna vivono come comunità d‘invisibili, adattandosi agli stenti della quotidianità e agli scarti della città. Un muro imponente separa due strati di società, chiudendo fisicamente e idealmente una fetta d’umanità disagiata in un angolo di vita separata e nascosta. Nessun pupazzo o soldatino, ma solo un principe e la sua amata: i due giovani temerari tenteranno il grande salto oltre il muro e affronteranno bande di uomini oscuri. Attraverso il coraggioso passaggio a un’altra dimensione la coppia inizierà una nuova vita, non bella e fantasiosa come quella immaginata, ma pur sempre fiduciosa verso il futuro. Il secondo atto riaggancia ambientazioni e personaggi della tradizione, in un viaggio tra danze di mondo e personaggi bizzarri, un incanto che cancellerà per un attimo gli incubi grigi di una vita nell’ombra. La magia non durerà per sempre e sul finale Clara tornerà ad osservare il muro della sua prigionia con la consapevolezza di un’impossibile liberazione: dall’altra parte continueranno a vivere gli invisibili, estranei al suo nuovo mondo come pezzi mancanti di un’umanità irrisolta. Volpini utilizza materiali recuperati e riutilizzati grazie al riciclo creativo, come vetro, plastica, legno, carta e cartone per le scenografie e i costumi di questo originale Schiaccianoci del Balletto di Roma, offrendo uno stimolo ecologico a riflettere anche sulla condizione delle persone-rifiuto, sullo smarrimento d’identità sociale e sui mille volti del nostro essere.

 

Crediti

nuova ideazione, drammaturgia e coreografia
Massimiliano Volpini

musica
Pëtr Il’ič Čajkovskij

scene e costumi
Erika Carretta

maitre
Anna Manes

light designer
Emanuele De Maria

realizzazione scene
ONE OFF Industreal s.r.l. - Milano

produzione
Balletto di Roma

direzione generale
Luciano Carratoni

direzione artistica
Francesca Magnini

 

 

 

Partner Stagione Danza

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